Ormai è estate in tutta italia…visto il caldo di questi giorni!
Molti di noi sono già partiti e molti devono ancora partire e dunque se avete deciso di passare l’estate e la vostra vacanza in sella alla vostra amata avete sicuramente preparato tutto…o quasi!?
In base alle mie esperienze di viaggio in moto vi segnalo alcuni utili consigli prima del viaggio…durante il viaggio…a destinazione…e il rientro.
1. Preparare la moto
Se siete da soli in viaggio il reparto bagagli è più semplice, ma se siete in due la situazione si complica.
Farò un esempio per un viaggio in due.
Come prima cosa bisogna pensare a dove mettere i bagagli: la soluzione più pratica sono due borse la terali. Io suggerisco come marca la Givi che non costa molto ed è molto valida. Due borse laterali ad espansione (cioè con una zip diventano ancora più grandi. Fate attenzione che non siano troppo alte e quindi evitare il contatto con il terminale altrimenti rischiate di bruciare il tessuto durante il viaggio, calcolate almeno una distanza di 10 cm tra borsa e terminale.
Nella parte del terminale mettete SOLO vestiti evitate profumi, spray e creme. Quindi in una mettete vestiti e nell’altra vestiti, ciabatte, profumi e quant’altro. Il mio consiglio e quello di limitare al minimo l’abbigliamento in quanto se andate al mare vi serve solo il costume e qualche maglietta per la sera.
Come altra borsa occorre una borsa serbatoio abbastanza capiente ma che non intralci troppo nei movimenti. Dentro la borsa potete mettere quello che avanzato dalle due borse laterali e alcune cose fondamentali per il viaggio in moto:
- Bomboletta gonfia-ripara pneumatici
- Nastro americano
- Kit di chiavi/cacciavite (oltre a quello di serie)
- Coltellino svizzero
- Una torcia (anche quelle piccole a led)
- Disco di plastica per il cavalletto laterale (per quando lasciate la moto su asfalto rovente o terreni morbidi/sabbiosi)
- Misuratore pressione pneumatici
- Lampadine di riserva (fari, frecce)
Preparato il tutto potete caricare la moto bissando bene le borse laterali in modo che non oscillino (fate in modo di legarle tra loro anche passando i cavi sotto al codone, ma fate attenzione che il cavo non urti la ruota durante la marcia.
La borse serbatoio, se è con magneti MEGLIO, soprattutto da tener conto che dovete fare molti pieni alla moto, quindi evitate le borse che si legano con i cavi.
Se dovete fare tanti chilometri evitate di dare al passeggero lo zaino o al massimo uno zaino praticamente vuoto.
Ultimato tutto fate una prova da fermo per vedere se tutto è ok e se siete comodi.
A questo punto fate una prova su strada (anche il giro del palazzo) per testare la comodità ed eventuali problemi (borse montate male, borsa serbatoio che impaccia, ecc…).
Se tutto è OK allora la moto è pronta!
2. Controllare la moto
Nel punto 1 abbiamo visto come preparare la moto con i bagagli.
Ma bisogna ricordarsi di controllare lo stato della moto. Ecco cosa controllare il giorno prima di partire:
- Pressione pneumatici (tenete conto che viaggiate in due ed a pieno carico, quindi almeno una tacca un più)
- Controllo livello olio
- Controllo livello liquidi (radiatore, freni)
- Controllo livello pastiglie freni (e tamburo)
- Controllare catena (tensione e lubrificare la catena il giorno prima)
- Controlli luci (faro, stop, frecce)
- Controllare ammortizzatori (quello posteriore forse è il caso di aumentare il precarico)
- Controllo fili freno e frizione
- Fare il pieno
3. Il viaggio
Ci siamo, ecco la partenza!
A che ora pertire? Beh dipende dalla meta e dai chilometri da fare. Il mio consiglio è partire appena sorge il sole in modo da iniziare il viaggio più fresci. Come abbigliamento: giubbini con protezione (pelle o cordura), pantaloni lughi (jeans o meglio se tecnici) e scarpe chiuse. Non osate a viaggiare in bermuda e sandali!
SI PARTE!
L’ideale sarebbe una sosta ogni circa 100 km in modo da riposare braccia e gambe e fare rifornimento, ma se entrambi siete più resistenti e i baglagli non vi danno molto fastidio allora potete fare una sosta anche ogni 200 km.
Consiglio (anche se fa tanto caldo) caschi integrali o modulari e specialmente per il conducente un casco con visiera da sole interna. Non consiglio a nessuno gli occhiali da sole dentro la visiera perchè quando poi entrate in un tunnel non vedete nulla, invece basta che alzate la piccola visiera interna del casco quando siete nel tunnel e quando state per uscire la riabbassate.
Viaggiate a velocità di crociera in modo da limitare i consumi e le multe!
3. L’arrivo
Il viaggio è stato lungo e duro ma siamo arrivati a destinazione.
Come prima cosa pensate a voi stessi, ovveroche sia un campeggio o che sia un hotel, riposatevi un attimo. Toglietevi casco e giubbini e rilassatevi. Successivamente con calma togliete tutte le borse dalla moto.
Una volta sistemati tutti i bagagli vi consiglio di controllare tutti gli stati della moto (catena, liquindi olio e freni, ecc…) in questo modo se trovate delle anomalie avete il tempo di risolverli prima del rientro.
4. Godetevi la vacanza
Godetevi la vostra permanenza con minigite in moto!
5. Il rientro
Purtroppo la nostra vacanza e finita e ci tocca rientrare. Se avete fatto i controlli all’arrivo della vostra permanenza allora non correte pericoli, fate solo gli ultimi controlli la sera prima e caricate il tutto come per la partenza.
A cosa serviva lo zaino per il passeggaro quasi vuoto? Beh semplice, qualche ricordino o qualcosa la si compra sempre! E poi nessuno fa mai caso, ma quando si riparte anche se sono gli stessi bagagli sembrano sempre aumentati!


Sante parole. Ottimi consigli. Io ho sempre fatto così e la mia ERina non mi ha mai tradito e mi ha portato ovunque.
quelal e’stata per me una santa moto, non pepata, ma indistruttibile un trattore che mi ha portato su mare emonti senza mai tradire, andava anchw con un solo cilindro!